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    June 18

    cretino!

     
    facciamo un test? dovete usare la fantasia e immaginare di compiere ciò che di volta in volta vi dico...
     
    LA GITA NEL BOSCO
     
    1- immagina di partire per una gita...
        parti la mattina, il pomeriggio, o la sera? da sola o con degli amici?
     
    2- cammini in una radura...
        è verde, luminosa e colorata? o fitta, cupa e buia
     
    3- incontri un orso, che fai?
        lo affronti, ti nascondi, scappi, provi ad ammansirlo, stai a vedere cosa fa
     
    4-fra l'erba vedi una chiave...
       è nuova? vecchia? lucente? arrugginita? la raccogli o la lasci dov'è?
     
    5-vedi una casa...
       è nuova? diroccata? con le finestre e le porte aperte? chiuse?
     
    6-senti il rumore di un ruscello, l'acqua...
      è tranquilla, vorticosa? lo attraversi? torni indietro?
     
    FINE
     
    l'ora e la compagnia: come affronti la vita
    mattina: hai fiducia in te stessa, affronti la vita con entusiasmo
    pomeriggio: sei concreta, agisci senza fretta, cerchi stabilità
    sera: sei un pò pessimista, hai scarsa fiducia in te stessa
    da sola: sei chiusa e sospettosa
    in compagnia: sei disponibile e aperta con gli altri
     
    il bosco: le tue emozioni
    verde, luminoso, colorato: aspiri a migliorarti e anche se non sei perfetta ti piaci
    fitto, buio, cupo: non sei sempre serena e a volte cerchi di celare i tuoi difetti
     
    l'orso: come affronti le difficoltà
    a seconda di ciò che fai puoi capire come le affronti: se le eviti o le risolvi, se ti fanno paura o ti stimolano all'azione...
     
    la chiave: le occasioni della vita
    vecchia e arrugginita: sei insoddisfatta, non vedi un modo per cambiare la situazione
    lucente e la prendi: sei curiosa, non ti tiri indietro
    la lasci: non sai affrontare le situazioni e tendi a vedere prima il lato negativo delle cose
    arrugginita la la prendi lo stesso: riesci a vedere il lato buono in ogni situazione
     
    la casa: gli affetti
    cadente: ti senti sola
    bella: ti senti sicura e protetta
    aperte: ai fiducia negli altri
    chiuse: dubbiosa
     
    l'acqua: la vita sessuale
    limpida: guardi al sesso con curiosità e serenità
    torbida: il sesso ti intimorisce
    attraversi: sei pronta a viverlo
    eviti: non ti sei posta il problema o preferisci aspettare

    alla ricerca di...

    e vorrei scrivere qualcosa per esprimere cosa ho dentro,
    ed eccomi quindi qui a buttar giù parole, come se fossero,
    come le ha definite qualcuno, una pioggia. 
    Parole caotiche e scordinate senza senso, per cercare di trovarlo, un senso.
    A quello che succede, a quello che provo, a perchè voglio capire e allo stesso tempo mi fa paura capire.
    non mi sempra di chiedere tanto in fondo
    solo un pò di chiarezza, un briciolo di coerenza
    poco, per carità, quel tanto che basta per riordinare i pensieri
     
    e vorrei scrivere qualcosa per trovare qualcosa, dentro.
    e continuo la mia follia, il mio soliloquio.
    parole ripetute, gia capite ma sentite, in quel "dentro" vuoto e grande.
    vuoto che desidero più di ogni altra cosa colmare,
    anche se ho paura che, per questo desiderio di colmare
    possa vedere cose che non esistono
    o ingigantire cose che sento.
     
    e scrivo, rifugiondomi in un mondo di inchiostro e carta,
    o in questo caso di tastiera e cristalli liquidi
    sprecando tempo che dovrei impiegare nella ricerca
    ma questa è una grotta calda, una tana sicura
    e quindi scappo, o meglio non cerco, ciò che vorrei trovare
    June 14

    emily dickinson pt.3

    io fui colpita, ma non dal folgore.
    la folgore sopprime
    il potere di scorgere la sua azione,
    insieme con la vita
     
    io fui ferita, eppure non dal caso:
    non fu il sasso tirato da un ragazzo incoscente
    nè un incidente di caccia
    chi fu dunque il nemico?
     
    fui derubata, ma non da banditi:
    la casa sconquassata,
    sparito il sole al mio sguardo
    ed oscurato ogni bagliore.
     
    pure non c'era chi potesse odiarmi:
    anche il minimo uccello
    che avesse il nido nel frutteto vicino
    non mi temeva.
     
    amo sopra ogni cosa la forza che mi uccise.
    ogni volta che muoio, la diletta
    scoperta a me dinnanzi
    sospende un sole,
     
    più bello del tramonto, come quello del cielo,
    e sorge senza testimoni
    finche si sveli sveli l'infinita aurora
    allo sguardo dell'altro.

    emily dickinson pt.2

    o frenetiche notti!
    se fossi accanto a te,
    queste notti frenetiche sarebbero
    la nostra estasi!
     
    futili i venti
    a un cuore in porto:
    ha riposto la bussola,
    ha riposto la carta.
     
    vogar nell'eden!
    ah, il mare!
    se potessi ancorarmi
    stanotte in te!
    June 11

    datemi un martello pt.2

    ecco altre due categorie che voglio fare fuori a martellate:
     
    le ex-muse: troiette che non capiscono che ormai hanno perso il loro trono da musa e non si arrendono e fanno di tutto per rimpossessarsene buttandolo poi, se casomai lo riottenessero come un fazzolettino usato. passano i cieli, passano le emozioni, passano le canzoni e passano le muse
     
    gli stronzi a sprazzi: quelli che hanno passato tutta la loro vita ad essere gentili e premurosi, a non prendersela, a lasaciar correre ed ad affrontare le cose con calma (tutto il mio contrario insomma) e che poi, di punto in bianco, senza un valido motivo, diventano dei grossi stronzi e non contutti, con te, che fino a qualche giorno fa eri a quello che sembrava il sentro delle loro, anche seppur altalenanti, attenzioni.
     
     
    June 08

    emily dickinson pt.1

    io mi nascondo nel mio fiore,
    perchè quando appassisca nel tuo vaso,
    senza saperlo tu provi per me
    quasi una solitudine.
    June 06

    ancora a proposito di quello stupidissimo sentimento...

    Ieri sera ho avuto un illuminazione: preoccuparsi in amore non serve a nulla. L'amore è tutta una questione di culo o, per essere aulici, di karma. Se sei fortunato hai ciò che ami, se non lo sei ami ciò che hai e ti accontenti. Non ci sono storie. E' inutile tentare di far innamorare di se chi non ti ama. Come è inutile negare di amare qualcuno. Questo in particolar modo. Temere di innamorarsi di qualcuno è un gravissimo errore. Se non ci sono i pressupposti per innamorarsi di questo qualcuno si può stare tranquilli, non ci si innamorerà. Se invece ci sono i presupposti si deve stare ugualmente tranquilli perchè sta già accadendo. Proprio in questo momento, proprio mentre ci scervelliamo per capire se ci piace o no una persona essa ci ha già fatto innamorare di se o, al massimo, lo sta facendo. E' comunque troppo tardi. Non c'è santo che tenga. Non c'è eccezione. Neppure mezza. In amore dobbiamo lasciarci andare. E' una forza troppo grande per essere controllata, troppo.